La Bolla d'oro
2012
La memoria n. 906
240 pagine
EAN 9788838927089
Formato e-book: epub
Protezione e-book: acs4
13,00 euro
8,99 euro

Lista dei desideri

Suggerimenti

Chi ha consultato la pagina di questo libro ha guardato anche:
Giuseppe Scaraffia
Sergio Valzania

Sergio Valzania

La Bolla d'oro

Il professor Bosconi, specialista di cose bizantine, svanisce nel nulla, nelle tappe di una trasferta negli archivi dei monasteri ortodossi del Monte Athos. Si stava occupando di verificare l’autenticità di una preziosa crisobolla, sigillo aureo dell’impero bizantino, per conto di un grosso istituto bancario. L’intraprendente Teresa Nitti, «una che risolve problemi», affida al suo vecchio compagno di studi Carlo Donna l’incarico di ritrovarlo. Inizia così il viaggio-ricerca di Carlo alla scoperta dell’universo chiuso e infinito dei monaci barbuti che abitano quei luoghi.
Sorprese e colpi di scena in una narrazione che mescola perfettamente resoconto di viaggio e giallo d’azione.

 

 

Un istituto bancario ha deciso per i suoi investimenti l’acquisto della Bolla d’oro di Alessio Comneno III, uno di quei documenti con cui, nell’antica Bisanzio, la Cancelleria trasmetteva, con l’aureo sigillo, i decreti imperiali. Sorge, naturalmente, una questione di autenticità, perché queste carte erano nell’Ottocento facilmente falsificate, e la perizia è affidata ai due massimi esperti del settore, il professor Celletti e il timido Bosconi, suo allievo. I due danno pareri opposti e, a complicare l’operazione, il secondo dei due svanisce nel nulla, nelle tappe di una trasferta negli archivi dei monasteri ortodossi del Monte Athos. L’intraprendente Teresa Nitti, donna d’affari che si autodefinisce «una che risolve problemi», è incaricata della ricerca; la signora si rivolge, perché indaghi nelle tracce della scomparsa, al suo vecchio compagno di studi Carlo Donna, che sarà il protagonista della vicenda, e quasi lo costringe con la sua influenza.
Alla fine, dietro al mistero, si svelerà una truce cospirazione ma il romanzo ha anche una trama più profonda da comunicare: il viaggio-ricerca di Carlo, la sua scoperta dell’universo chiuso e infinito dei monaci barbuti che abitano i luoghi a precipizio sul mare protetti dai millenni.
Ma la sua non è un’iniziazione mistica o un’esperienza religiosa trascendente. Con il suo documentare i sentieri, i panorami, le mura, le celle, il cibo, le storie, le conversazioni, i personaggi, il trascorrere delle ore, le esistenze devote ad atti semplici che non hanno scopo ulteriore che se stessi; con il suo sentirsi strappato all’ordinario vivere, grazie al fascino di luoghi che portano incisa nella materia una spiritualità altrove insignificante, Carlo trasmette ciò che ha finalmente capito: di essere giunto «all’ultima dogana della terra». Vale a dire: l’ultimo posto, fortunosamente preservato dai casi della storia, dove il tempo è sul serio, come per la saggezza antica, immagine mobile dell’eterno, e dove il senso del vivere è nelle cose che resteranno, non in quelle che si trasformano. Sergio Valzania, storico e viaggiatore egli stesso, ha scritto il romanzo del Monte Athos; ritrovando nel tono, nell’andamento del narrare, il ritmo del passo del viandante. Lungo quella che è, per l’autore, una tappa obbligata nella vita di ogni pellegrino.

Sergio Valzania (Firenze 1951) è autore di Brodo nero. Sparta pacifica, il suo esercito, le sue guerre (1999), Napoleone (2001), Retorica della guerra (2002; Premio Capalbio 2003), Jutland (2004), Austerlitz (2005) e, insieme a Franco Cardini, di Le radici perdute dell'Europa (2006). Con questa casa editrice ha pubblicato Tre tartarughe greche (2001). Attualmente dirige i programmi radiofonici della Rai.
Suggerisci il libro ad un amico
Caro lettore, inserisci i tuoi dati e quelli di una persona alla quale desideri inviare questa segnalazione. Puoi inoltre aggiungere un messaggio per personalizzare la e-mail.
Inviaci la tua recensione
Caro lettore, se desideri puoi inviarci la tua recensione di questo libro e condividerla con altri lettori.
I contenuti inseriti in questa pagina saranno pubblicati sul sito nei prossimi giorni, previa valutazione dell'editore.
Massimo 1800 caratteri

INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART.13 D.LGS.196/2003

Gentile Signore/a, desideriamo informarLa che il D.lgs. 196/2003 ("Codice in materia di protezione dei dati personali") prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti.

Ai sensi dell'articolo 13 del D.lgs. n.196/2003, pertanto, Le forniamo le seguenti informazioni:

1.I dati da Lei forniti verranno trattati con modalità manuali ed informatizzate per la gestione della sua adesione alla newsletter. Il conferimento dei dati è facoltativo ma l'eventuale rifiuto a fornire tali potrebbe comportare l'impossibilità parziale o totale di erogare le nostre prestazioni.

2.I dati saranno trattati da incaricati interni con mansioni commerciali o amministrative e potranno essere comunicati a terzi per il completamento di adempimenti obbligatori o per l'esecuzione di alcune prestazioni quali ad esempio la spedizione e la gestione degli ordini.

3.I dati personali potranno essere utilizzati per l'invio di informazioni di carattere commerciale sull'attività editoriale.

4.Il titolare del trattamento è
Sellerio EditoreS.r.l.
Via Siracusa, 50
90141 Palermo
Il responsabile del trattamento è:
Antonio Sellerio reperibile allo stesso indirizzo

5.In ogni momento potrà esercitare i Suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell'art.7 del D.lgs.196/2003: il diritto di ottenere dal titolare la conferma dell'esistenza o meno dei propri dati personali e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi, di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché l'aggiornamento, la rettifica, l'integrazione degli stessi o di opporsi al trattamento stesso.

Scrivi all'autore
Cari lettori, se volete scrivere ad uno dei nostri autori saremo lieti di inoltrare le vostre lettere. Tuttavia, vi ricordiamo che non possiamo assicurarvi una risposta.

INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART.13 D.LGS.196/2003

Gentile Signore/a, desideriamo informarLa che il D.lgs. 196/2003 ("Codice in materia di protezione dei dati personali") prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti.

Ai sensi dell'articolo 13 del D.lgs. n.196/2003, pertanto, Le forniamo le seguenti informazioni:

1.I dati da Lei forniti verranno trattati con modalità manuali ed informatizzate per la gestione della sua adesione alla newsletter. Il conferimento dei dati è facoltativo ma l'eventuale rifiuto a fornire tali potrebbe comportare l'impossibilità parziale o totale di erogare le nostre prestazioni.

2.I dati saranno trattati da incaricati interni con mansioni commerciali o amministrative e potranno essere comunicati a terzi per il completamento di adempimenti obbligatori o per l'esecuzione di alcune prestazioni quali ad esempio la spedizione e la gestione degli ordini.

3.I dati personali potranno essere utilizzati per l'invio di informazioni di carattere commerciale sull'attività editoriale.

4.Il titolare del trattamento è
Sellerio EditoreS.r.l.
Via Siracusa, 50
90141 Palermo
Il responsabile del trattamento è:
Antonio Sellerio reperibile allo stesso indirizzo

5.In ogni momento potrà esercitare i Suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell'art.7 del D.lgs.196/2003: il diritto di ottenere dal titolare la conferma dell'esistenza o meno dei propri dati personali e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi, di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché l'aggiornamento, la rettifica, l'integrazione degli stessi o di opporsi al trattamento stesso.