Il castello di Vaux-le-Vicomte
2006
La nuova diagonale n. 64
128 pagine
EAN 9788838921421
12,00 euro

Lista dei desideri

Suggerimenti

Chi ha consultato la pagina di questo libro ha guardato anche:
Anatole France
Karel Čapek, Anton Čechov, Henry Cecil, Charles W. Chesnutt, Raymond Sarif Easmon, Anatole France, Bret Harte, Frank O'connor, Luigi Pirandello, Irwin Shaw, Ernst Wieckert, Thomas Wolfe

Anatole France

Il castello di Vaux-le-Vicomte

Il ritratto mosso e drammatico del soprintendente delle finanze di Luigi XIV Nicolas Foucquet, uomo ricco e potente, collezionista d'arte e amante di libri. E sullo sfondo un luogo d'elezione: il castello di Vaux-le-Vicomte costruito su commissione di Foucquet dai più grandi architetti e artisti del tempo.
Traduzione di Maria Delogu
Nota di Beppe Benvenuto
Lingua originale: francese
Titolo originale: Le Château de Vaux-le-Vicomte
Luigi XIV aspettò la morte del Mazzarino, l'ultimo dei ministri-cardinali, prima di avviare la sua opera: l'assolutismo regio. E per farlo dovette attuare in realtà una specie di colpo di Stato: come comprese il regista Roberto Rossellini, intitolando il suo capolavoro sulla giovinezza del Re Sole, in modo solo apparentemente ossimorico, «La presa del potere da parte di Luigi XIV». La figura di un re che effettivamente governasse era infatti inusitata come una bizzarria passeggera. «Il re regna ma non governa» era la dignità di norma. Passo fondamentale del suo colpo di Stato fu l'arresto, irto di pericoli e preparato con astuzia minuziosa, di un uomo potente come un re e del re ben più ricco: il soprintendente delle finanze Nicolas Foucquet.  Foucquet si era arricchito favolosamente con le entrate del Tesoro, all'ombra di Mazzarino, e aveva costruito il potere personale su uno splendore, di dimore, di mecenatismi verso gli artisti, di favori a cortigiani che troverà ironicamente nel Re Sole il più ispirato imitatore dopo la caduta del suo prototipo. Anatole France non nasconde per Foucquet una simpatia, e lo interpreta quale rappresentante - l'ultimo rappresentante presto rimpiazzato da Colbert, «ministro avaro e pusillanime, schiavo infelice» - delle libertà feudali, e delle signorili liberalità, volgenti al definitivo tramonto. Ed è un ritratto mosso, drammatico, con un luogo di elezione: il castello di Vaux-le Vicomte, i cui architetti decoratori pittori e giardinieri passeranno, caduto Foucquet, al servizio del re, dove Molière, La Fontaine, Corneille erano ospiti frequenti in compagnia delle più celebri dame future animatrici di Versailles; e con una scena culmine: l'abbagliante, ingegnoso, spettacolare pranzo in onore del giovane re di passaggio, organizzato dal gran Vatel, il maître d'hôtel che un giorno si ucciderà per aver sbagliato un piatto di pesce. Quel pranzo accenderà in Luigi l'invidia, il sospetto e la necessità della sopraffazione.
Anatole France (Parigi, 1844-Saint-Cyr-sur-Loire, 1924; pseudonimo di Anatole-François Thibault), Accademico di Francia e Premio Nobel nel 1921, autore fra l'altro del Delitto di Sylvestre Bonnard (1881), Taide (1890) e dei quattro romanzi che formano il ciclo della Storia contemporanea (1897-1901), scrisse Il castello di Vaux-le Vicomte, racconto storico del destino di Nicolas Foucquet, nel 1888. Di France questa casa editrice ha pubblicato Il procuratore della Giudea (1980) e Crainquebille (1992).
Suggerisci il libro ad un amico
Caro lettore, inserisci i tuoi dati e quelli di una persona alla quale desideri inviare questa segnalazione. Puoi inoltre aggiungere un messaggio per personalizzare la e-mail.
Inviaci la tua recensione
Caro lettore, se desideri puoi inviarci la tua recensione di questo libro e condividerla con altri lettori.
I contenuti inseriti in questa pagina saranno pubblicati sul sito nei prossimi giorni, previa valutazione dell'editore.
Massimo 1800 caratteri

INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART.13 D.LGS.196/2003

Gentile Signore/a, desideriamo informarLa che il D.lgs. 196/2003 ("Codice in materia di protezione dei dati personali") prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti.

Ai sensi dell'articolo 13 del D.lgs. n.196/2003, pertanto, Le forniamo le seguenti informazioni:

1.I dati da Lei forniti verranno trattati con modalità manuali ed informatizzate per la gestione della sua adesione alla newsletter. Il conferimento dei dati è facoltativo ma l'eventuale rifiuto a fornire tali potrebbe comportare l'impossibilità parziale o totale di erogare le nostre prestazioni.

2.I dati saranno trattati da incaricati interni con mansioni commerciali o amministrative e potranno essere comunicati a terzi per il completamento di adempimenti obbligatori o per l'esecuzione di alcune prestazioni quali ad esempio la spedizione e la gestione degli ordini.

3.I dati personali potranno essere utilizzati per l'invio di informazioni di carattere commerciale sull'attività editoriale.

4.Il titolare del trattamento è
Sellerio EditoreS.r.l.
Via Siracusa, 50
90141 Palermo
Il responsabile del trattamento è:
Antonio Sellerio reperibile allo stesso indirizzo

5.In ogni momento potrà esercitare i Suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell'art.7 del D.lgs.196/2003: il diritto di ottenere dal titolare la conferma dell'esistenza o meno dei propri dati personali e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi, di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché l'aggiornamento, la rettifica, l'integrazione degli stessi o di opporsi al trattamento stesso.

Scrivi all'autore
Cari lettori, se volete scrivere ad uno dei nostri autori saremo lieti di inoltrare le vostre lettere. Tuttavia, vi ricordiamo che non possiamo assicurarvi una risposta.

INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART.13 D.LGS.196/2003

Gentile Signore/a, desideriamo informarLa che il D.lgs. 196/2003 ("Codice in materia di protezione dei dati personali") prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti.

Ai sensi dell'articolo 13 del D.lgs. n.196/2003, pertanto, Le forniamo le seguenti informazioni:

1.I dati da Lei forniti verranno trattati con modalità manuali ed informatizzate per la gestione della sua adesione alla newsletter. Il conferimento dei dati è facoltativo ma l'eventuale rifiuto a fornire tali potrebbe comportare l'impossibilità parziale o totale di erogare le nostre prestazioni.

2.I dati saranno trattati da incaricati interni con mansioni commerciali o amministrative e potranno essere comunicati a terzi per il completamento di adempimenti obbligatori o per l'esecuzione di alcune prestazioni quali ad esempio la spedizione e la gestione degli ordini.

3.I dati personali potranno essere utilizzati per l'invio di informazioni di carattere commerciale sull'attività editoriale.

4.Il titolare del trattamento è
Sellerio EditoreS.r.l.
Via Siracusa, 50
90141 Palermo
Il responsabile del trattamento è:
Antonio Sellerio reperibile allo stesso indirizzo

5.In ogni momento potrà esercitare i Suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell'art.7 del D.lgs.196/2003: il diritto di ottenere dal titolare la conferma dell'esistenza o meno dei propri dati personali e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi, di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché l'aggiornamento, la rettifica, l'integrazione degli stessi o di opporsi al trattamento stesso.