Una vita sospesa
1991
La memoria n. 231
176 pagine
EAN 9788838907098
2ª edizione
5,16 euro

Lista dei desideri

Suggerimenti

Chi ha consultato la pagina di questo libro ha guardato anche:
Carlo Panella
Renzo Tomatis
Madame De Vandeul

Diego Novelli

Una vita sospesa

«Il burattinaio non esisteva, ma noi abbiamo fatto la parte dei burattini»: dice Giovanni, il protagonista. Bisogna - chiede questo libro - non dimenticarsi di quell'impersonale, eterno burattinaio, che fa sì che la storia d'Italia si ripeta più volte, mai come farsa, sempre come tragedia.
All'origine di questo libro - che raccoglie il soggetto e la sceneggiatura per un film proposto all'autore da Ettore Scola - è una lettera che Diego Novelli, allora sindaco di Torino, ricevette dal carcere speciale di Cuneo. Due ex terroristi detenuti gli scrivevano, dolorosamente e pensosamente, la loro contrarietà a ogni soluzione da «colpo di spugna» (amnistia, oblio, velo pietoso) sugli anni di piombo, che avrebbe cancellato, assieme ai fatti, in modo effimero le cause: «rimozione e amnistia, anche nei confronti delle molte responsabilità che hanno prodotto o comunque favorito la crisi, non solo come insieme di condizioni oggettive di squilibrio, ma soprattutto di valori, orientamenti, di riferimenti e orizzonti culturali», la crisi del tessuto connettivo di civiltà in cui si spezzò l'anello debole di una generazione giovanile. Da quella lettera venne un seminario con i detenuti, a indagare in quella crisi. Dal seminario venne un progetto di film, e questo libro. Il quale dunque racconta una storia probabile, fatta di storie vive, di una vita esemplarmente tenuta in sospensione dagli anni del terrorismo. E l'idea che sorregge il seminario, il libro e il film è oltre ed è importante. Al terrorismo - e alle stragi, agli intrighi, alle mafie, ai misteri d'Italia - sono sempre associate parole (pentimento, dissociazione, perdono, riconciliazione, cancellazione del passato) che rimandano all'esorcismo: come se un corpo estraneo, un maligno da rimandare nel suo fondo oscuro, si fosse impadronito momentaneamente dei nostri giorni e dei nostri luoghi. Si propone l'oblio di fatti e responsabilità, prossime e remote; si finisce (volutamente, insipientemente?) in realtà per mandare in vacanza temporanea quei fantasmi profondi che torneranno un'altra volta, in altre vesti, a tagliare i fili della nostra storia. «Il burattinaio non esisteva, ma noi abbiamo fatto la parte dei burattini»: dice Giovanni, il protagonista. Bisogna - chiede questo libro - non dimenticarsi di quell'impersonale, eterno burattinaio, che fa sì che la storia d'Italia si ripeta più volte, mai come farsa, sempre come tragedia.
Diego Novelli (Torino, 1931), giornalista, è stato sindaco di Torino dal 1975 al 1985. Tra le sue opere: Dossier Fiat (Roma, 1970), Spionaggio in Fiat (Roma, 1972), Lettere al sindaco (Torino, 1979), Vite sospese (con Nicola Tranfaglia, Milano, 1988), Il decennio della follia (Milano, 1989).
Suggerisci il libro ad un amico
Caro lettore, inserisci i tuoi dati e quelli di una persona alla quale desideri inviare questa segnalazione. Puoi inoltre aggiungere un messaggio per personalizzare la e-mail.
Inviaci la tua recensione
Caro lettore, se desideri puoi inviarci la tua recensione di questo libro e condividerla con altri lettori.
I contenuti inseriti in questa pagina saranno pubblicati sul sito nei prossimi giorni, previa valutazione dell'editore.
Massimo 1800 caratteri

INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART.13 D.LGS.196/2003

Gentile Signore/a, desideriamo informarLa che il D.lgs. 196/2003 ("Codice in materia di protezione dei dati personali") prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti.

Ai sensi dell'articolo 13 del D.lgs. n.196/2003, pertanto, Le forniamo le seguenti informazioni:

1.I dati da Lei forniti verranno trattati con modalità manuali ed informatizzate per la gestione della sua adesione alla newsletter. Il conferimento dei dati è facoltativo ma l'eventuale rifiuto a fornire tali potrebbe comportare l'impossibilità parziale o totale di erogare le nostre prestazioni.

2.I dati saranno trattati da incaricati interni con mansioni commerciali o amministrative e potranno essere comunicati a terzi per il completamento di adempimenti obbligatori o per l'esecuzione di alcune prestazioni quali ad esempio la spedizione e la gestione degli ordini.

3.I dati personali potranno essere utilizzati per l'invio di informazioni di carattere commerciale sull'attività editoriale.

4.Il titolare del trattamento è
Sellerio EditoreS.r.l.
Via Siracusa, 50
90141 Palermo
Il responsabile del trattamento è:
Antonio Sellerio reperibile allo stesso indirizzo

5.In ogni momento potrà esercitare i Suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell'art.7 del D.lgs.196/2003: il diritto di ottenere dal titolare la conferma dell'esistenza o meno dei propri dati personali e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi, di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché l'aggiornamento, la rettifica, l'integrazione degli stessi o di opporsi al trattamento stesso.

Scrivi all'autore
Cari lettori, se volete scrivere ad uno dei nostri autori saremo lieti di inoltrare le vostre lettere. Tuttavia, vi ricordiamo che non possiamo assicurarvi una risposta.

INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART.13 D.LGS.196/2003

Gentile Signore/a, desideriamo informarLa che il D.lgs. 196/2003 ("Codice in materia di protezione dei dati personali") prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti.

Ai sensi dell'articolo 13 del D.lgs. n.196/2003, pertanto, Le forniamo le seguenti informazioni:

1.I dati da Lei forniti verranno trattati con modalità manuali ed informatizzate per la gestione della sua adesione alla newsletter. Il conferimento dei dati è facoltativo ma l'eventuale rifiuto a fornire tali potrebbe comportare l'impossibilità parziale o totale di erogare le nostre prestazioni.

2.I dati saranno trattati da incaricati interni con mansioni commerciali o amministrative e potranno essere comunicati a terzi per il completamento di adempimenti obbligatori o per l'esecuzione di alcune prestazioni quali ad esempio la spedizione e la gestione degli ordini.

3.I dati personali potranno essere utilizzati per l'invio di informazioni di carattere commerciale sull'attività editoriale.

4.Il titolare del trattamento è
Sellerio EditoreS.r.l.
Via Siracusa, 50
90141 Palermo
Il responsabile del trattamento è:
Antonio Sellerio reperibile allo stesso indirizzo

5.In ogni momento potrà esercitare i Suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell'art.7 del D.lgs.196/2003: il diritto di ottenere dal titolare la conferma dell'esistenza o meno dei propri dati personali e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi, di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché l'aggiornamento, la rettifica, l'integrazione degli stessi o di opporsi al trattamento stesso.