Il condominio di Via della Notte

Il condominio di Via della Notte

Una metropoli contemporanea, «il migliore dei mondi possibili», una società basata su ordine e sicurezza in cui un decalogo ferreo sancisce confini legislativi e morali. Confini che una donna, armata solo di storie e di parole, è in grado di infrangere. Un omaggio alla tradizione distopica di Aldous Huxley e George Orwell, un romanzo visionario e caustico, che racconta una potenziale deriva della nostra stessa realtà.


Il condominio di Via della Notte è il libro del mese di agosto più votato dagli ascoltatori di Fahrenheit-Radio3 e parteciperà alle votazioni per il libro dell'anno. 

A Nordìa, futuristica città che non esiste sulle mappe, «vigilanza» è la parola d’ordine per realizzare un sogno di perfezione collettiva fondato sulla disciplina, la sicurezza e un consenso sociale estremo e intollerante. Quel sogno entusiasma la maggioranza della popolazione e spaventa e indigna i pochi che scelgono di resistere o dileguarsi.
Tra questi c’è una famiglia che si va frantumando. La moglie, Rita, sembra accorgersi che le utopie che avevano caratterizzato il suo passato sono diventate una pericolosa nostalgia, e assieme vede svanire l’amore per il marito. Questi, al contrario di lei, non accetta il quieto vivere narcotizzato promulgato dal governo e fugge dal paese, lasciando la donna e la piccola Assia dietro di sé. Con il trascorrere degli anni la situazione di Rita si rivela sempre più difficile, mentre la figlia coltiva un rancore intenso e ribelle.
Un giorno Rita si scopre improvvisamente sola. Per troppo tempo ha guardato da un’altra parte, come sperando si trattasse di un brutto incubo, di un’allucinazione destinata a dissolversi. Ora si trova a lottare per mantenere un suo equilibrio e non soccombere ai rimorsi. La città inizia a inquietarla profondamente: ormai il razzismo è promosso come modernità, i cittadini vengono suddivisi per categorie, il controllo, referendum dopo referendum, diventa sempre più assoluto, tutto è videosorvegliato, non esiste un diritto di accesso e di movimento senza un pass, un codice, una parola d’ordine. Eppure per Rita arriva improvviso un cambiamento: una casa ricevuta in eredità dal padre, che sempre le è stato estraneo, accende una scintilla, una possibilità di rinnovamento. E in questa casa, nel condominio di Via della Notte, la donna decide di affidare alla scrittura il racconto della propria vita, sperando di ritrovarvi un senso, una forma e un’idea di libertà, mettendo però a repentaglio la sua stessa sicurezza.
Storia di una donna pavida e insieme coraggiosa, allegoria sottile quanto evidente delle peggiori derive populiste e autoritarie che caratterizzano il panorama politico e istituzionale italiano, questo romanzo reagisce con intelligenza e cuore, con indignata e tormentata sensibilità, al rumore sinistro che sale dalle macerie di un’epoca.

2013

Il contesto n. 38

204 pagine

EAN 9788838930584

Formato e-book: epub

Protezione e-book: acs4

Autore

Maria Attanasio (Caltagirone, 1943) collabora a riviste e giornali. Ha scritto poesie (Interni, 1979; Nero barocco nero, 1985; Eros e mente, 1996; Amnesia del movimento delle nuvole, 2003) e saggi. Con questa casa editrice ha pubblicato Correva l’anno 1698 e nella città avvenne il fatto memorabile (1994), Piccole cronache di un secolo (1997, con Domenico Amoroso) e Di Concetta e le sue donne (1999).

Altri titoli in catalogo

Suggerimenti

Chi ha consultato la pagina di questo libro ha guardato anche:

X

Suggerisci il libro ad un amico

Caro lettore, inserisci i tuoi dati e quelli di una persona alla quale desideri inviare questa segnalazione. Puoi inoltre aggiungere un messaggio per personalizzare la e-mail.

Leggi e accetta l'informativa sulla privacy

X

Inviaci la tua recensione

Caro lettore, se desideri puoi inviarci la tua recensione di questo libro e condividerla con altri lettori.
I contenuti inseriti in questa pagina saranno pubblicati sul sito nei prossimi giorni, previa valutazione dell'editore.

Massimo 1800 caratteri

Leggi e accetta l'informativa sulla privacy

X

Scrivi all’autore

Cari lettori, se volete scrivere ad uno dei nostri autori saremo lieti di inoltrare le vostre lettere.
Tuttavia, vi ricordiamo che non possiamo assicurarvi una risposta.

Leggi e accetta l'informativa sulla privacy