Fumisteria

Fumisteria

Fumisteria è un affascinante mosaico di amore, odio, odori e rimpianti, in cui le sensazioni e i sentimenti conducono la narrazione e raccontano la Sicilia con la sua storia e la sua realtà cruda, oltre quel folclore e quel mito che spesso offuscano la vita e la verità. Il primo romanzo di Fabio Stassi, vincitore del Premio Vittorini 2006 per il miglior esordio. 

Il cadavere si trova riverso nell’acqua della fontana, sulla strada della chiesa madre in modo che tutti lo vedano. È Rocco La Paglia, giovane comunista ex partigiano. Un morto strano. Se per vendetta, una strana vendetta. Rocco da tempo era silenzioso nel suo lavoro a bottega. Da quando la strage aveva insegnato a lui, come a tutti i contadini che avevano creduto di poter alzare la testa, a stare al suo posto, in basso.
Così, adesso, sembra ovvio a tutti che il cadavere sia legato alla solita storia: a una signora troppo bella e troppo altera per sfuggire alle dicerie del paese, e a un possidente, chiacchierato per non essere abbastanza maschio. Delitto d’onore, come una specie di dramma collettivo di espiazione, per gli anni scorsi di troppa libertà.
La storia vera la scrive un galeotto balbuziente ex contrabbandiere ex contadino ed ex minatore. Finalmente, quando ormai l’emigrazione ha svuotato il paese, egli può, senza essere interrotto nel silenzio della cella del carcere dov’è rinchiuso, avvolgere la storia con il filo della verità. Ricordando i personaggi, gli ambienti, le situazioni, le figure di paese, che tremolano dietro quella verità come dietro un filo di fumo.
Nel cuore di questo romanzo è il concreto, umano significato della strage di Portella della Ginestra del 1947, quando il bandito Giuliano, su mandato di oscure potenze e chiari interessi, sparò sul Primo maggio dei contadini della Sicilia occidentale, uccidendone e ferendone a decine, per fermare la lotta per la terra e spezzare il movimento delle sinistre. Secondo l’autore Fabio Stassi fu «punto di svolta per tutta la storia precedente e per quella futura». Ma tutto il suo racconto risuona di quella malinconia senza tempo evocante solitudini che riempie il passato tramandato ai bambini.

2015

La memoria n. 1004

176 pagine

EAN 9788838933509

In libreria da giovedì 25 giugno

Formato e-book: epub

Protezione e-book: acs4

Autore

Fabio Stassi (Roma 1962) ha pubblicato con Sellerio: L’ultimo ballo di Charlot, tradotto in diciannove lingue (2012, Premio Selezione Campiello 2013, Premio Sciascia Racalmare, Premio Caffè Corretto Città di Cave, Premio Alassio Centolibri), Come un respiro interrotto (2014), un contributo nell’antologia Articolo 1. Racconti sul lavoro (2009), Fumisteria (2015, già Premio Vittorini per il miglior esordio), La lettrice scomparsa (2016) e Angelica e le comete (2017). Ha inoltre curato l’edizione italiana di Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno (2013).

Altri titoli in catalogo

Suggerimenti

Chi ha consultato la pagina di questo libro ha guardato anche:

X

Suggerisci il libro ad un amico

Caro lettore, inserisci i tuoi dati e quelli di una persona alla quale desideri inviare questa segnalazione. Puoi inoltre aggiungere un messaggio per personalizzare la e-mail.

Leggi e accetta l'informativa sulla privacy

X

Inviaci la tua recensione

Caro lettore, se desideri puoi inviarci la tua recensione di questo libro e condividerla con altri lettori.
I contenuti inseriti in questa pagina saranno pubblicati sul sito nei prossimi giorni, previa valutazione dell'editore.

Massimo 1800 caratteri

Leggi e accetta l'informativa sulla privacy

X

Scrivi all’autore

Cari lettori, se volete scrivere ad uno dei nostri autori saremo lieti di inoltrare le vostre lettere.
Tuttavia, vi ricordiamo che non possiamo assicurarvi una risposta.

Leggi e accetta l'informativa sulla privacy