I «mestieri» di Primo Levi

I «mestieri» di Primo Levi

Un’analisi letteraria, avvincente nella lettura e divertente nel contenuto, che intreccia in modo abile e lineare i testi dello scrittore e gli interventi di critica, e dentro cui perdersi alla ricerca di un narratore capace di uno scambio di sensi con il lettore. 


Sfoglia il catalogo di Natale

«Con curiosità e grazia, sottile sensibilità e dottrina, Levi praticò senza darlo a vedere, accanto ai veri (il chimico e lo scrittore), un terzo amatissimo mestiere. Le volte (troppo poche purtroppo) in cui sono stato a trovarlo, mi faceva capire che “l’altrui mestiere” che più gli andava a genio era quello del linguista (“Quello del linguaggio è un mio amore mancato. Avrei voluto essere un filologo e studiarlo sul serio, invece non è andata così [...] ho fatto un mestiere completamente diverso”».

Primo Levi mostrava affabile simpatia per chi si dilettava a fare il mestiere altrui. Quanto a sé, dichiarava che, non fosse stato chimico e scrittore, avrebbe volentieri abbracciato il mestiere di filologo, e non c’è libro o articolo dove non traspaia questo desiderio. Poi se ne dedicava anche direttamente: divertendosi in scritti in cui rintracciava la storia e il posto nel costume dei modi di dire vari e comuni ma dagli altri lati ignoti, dalle parole della chimica, passando per le frasi del dialetto, e via via fino al brutale tedesco del lager. Con l’originalità e la cordialità ben nota, il linguista Gian Luigi Beccaria guida il lettore alla scoperta del «sorridente» mestiere ufficioso dell’autore di Se questo è un uomo. Il mescolarsi di chimica e di scrittura troverà nel Sistema periodico una miracolosa soluzione, quando «le cose della tecnica» sono viste «con l’occhio del letterato, e le lettere con l’occhio del tecnico».

2020

Il divano n. 327

144 pagine

EAN 9788838941405

Formato e-book: epub

Protezione e-book: acs4

Autore

Gian Luigi Beccaria (1936), linguista e critico letterario, collabora con diversi periodici e quotidiani. Ha pubblicato diversi studi sulla lingua e saggi che rivelano doti di fine lettore e interprete. È membro dell’Accademia della Crusca e dell’Accademia delle Scienze di Torino. Ha curato il Dizionario di linguistica e filologia, metrica, retorica (Einaudi).

Suggerimenti

Chi ha consultato la pagina di questo libro ha guardato anche:

X

Suggerisci il libro ad un amico

Caro lettore, inserisci i tuoi dati e quelli di una persona alla quale desideri inviare questa segnalazione. Puoi inoltre aggiungere un messaggio per personalizzare la e-mail.

Leggi e accetta l'informativa sulla privacy ▽

X

Inviaci la tua recensione

Caro lettore, se desideri puoi inviarci la tua recensione di questo libro e condividerla con altri lettori.
I contenuti inseriti in questa pagina saranno pubblicati sul sito nei prossimi giorni, previa valutazione dell'editore.

Massimo 1800 caratteri

Leggi e accetta l’informativa sulla privacy ▽

X

Scrivi all’autore

Cari lettori, se volete scrivere ad uno dei nostri autori saremo lieti di inoltrare le vostre lettere.
Tuttavia, vi ricordiamo che non possiamo assicurarvi una risposta.

Leggi e accetta l’informativa sulla privacy ▽