Monsieur Pain

Monsieur Pain

Lingua originale: spagnolo
Traduzione di Angelo Morino
Titolo originale: Monsieur Pain

César Vallejo, il grande poeta, si spegne a Parigi di un male ignoto, mentre muore la repubblica di Spagna; Monsieur Pain, mesmerista, è chiamato a salvarlo, ma non riuscirà a incontrarlo. Per il visionario scrittore cileno, i poeti che muoiono sono quelli che cercano un nuovo corso delle cose.

Mentre muore, travolta dalla guerra civile, la Repubblica spagnola, si spegne miseramente a Parigi in un letto di ospedale César Vallejo, massimo poeta ispanoamericano, così come aveva profetizzato nei suoi versi: «Morirò a Parigi mentre fuori piove / in un giorno del quale ho già il ricordo». Era esule in Europa tra la Francia e la Spagna per la quale si era speso in appassionati interventi. «Tutti gli organi sono intatti, non vedo cosa possa nuocere alla salute di quest'uomo» dicono i medici, ma il poeta agonizza di un male inspiegabile e oscuro. La moglie, in un estremo tentativo, tramite un'amica, chiede l'intervento di un seguace del mesmerismo, la pratica ipnotistica e la teoria controversa del magnetismo animale già superata nel tempo in cui è ambientato il romanzo. L'uomo è monsieur Pain, fragile e incerto spettatore degli eventi, la cui drammaticità lo sfiora, ma che restano a lui inafferrabili, confondendolo. Egli tenta tenacemente di incontrare Vallejo per curarlo, ma qualcuno glielo impedisce, con raggiri o minacce e un'implicita ma percepibile violenza. Tanto che monsieur Pain sospetta un complotto, sulle tracce del quale si dispone, ma senza raggiungere nessun risultato. Pain lentamente affonda in una Parigi grigia, dimessa ed elusiva, incontra personaggi di ogni tipo, alcuni storici, altri inventati, i più incerti; episodi strani lo coinvolgono come mandandogli messaggi e avvertimenti che lui non sa decifrare, e intanto la sua stessa figura sembra sfumare come in una specie di dissolvenza cinematografica. La morte dei poeti, consumata nel silenzio, segno di passaggio tra un'epoca e un'altra, è uno dei temi ricorrenti di Roberto Bolaño; e i poeti che muoiono sono, per Bolaño, quelli in vita combattenti, che credevano di imprimere un nuovo corso alle cose. Di qui, nella sua narrativa, la memoria delle avanguardie novecentesche, delle sue avventure, delle illusioni, delle esagerazioni, quasi in una postuma complicità; l'amore per i personaggi bizzarri, dalle biografie così esemplarmente eretiche da mimetizzare il confine tra finzione letteraria e realtà storica; e l'interesse per i saperi eccentrici, settari, anarchici ribelli al giogo della verità sistematica.

Autore

Roberto Bolaño è morto nel 2003 (era nato nel 1953), nel pieno di una vita d'artista complicata dalle vicissitudini dell'esistenza, e di una creazione incessante, interpretata anche come stimolo e provocazione, alla maniera di quell'avanguardia Dada o situazionista che amava tanto. Questa casa editrice ha pubblicato: La letteratura nazista in America (1998), Stella distante (1999), Chiamate telefoniche (2000), I detective selvaggi (2003, 2009), Notturno cileno (2003), Puttane assassine (2004), La pista di ghiaccio (2004), Un romanzetto canaglia (2005), Monsieur Pain (2005), Il gaucho insostenibile (2006), Anversa (2007) e Consigli di un discepolo di Jim Morrison a un fanatico di Joyce (con A. G. Porta, 2007, 2011). Notturno cileno è stato inserito nella lista dei dieci migliori libri del 2003 dal «Los Angeles Times Book Review» e scelto da Susan Sontag come il libro dell'anno per Times Literary Supplement.

Altri titoli in catalogo

Suggerimenti

Chi ha consultato la pagina di questo libro ha guardato anche:

X

Suggerisci il libro ad un amico

Caro lettore, inserisci i tuoi dati e quelli di una persona alla quale desideri inviare questa segnalazione. Puoi inoltre aggiungere un messaggio per personalizzare la e-mail.

Leggi e accetta l'informativa sulla privacy

X

Inviaci la tua recensione

Caro lettore, se desideri puoi inviarci la tua recensione di questo libro e condividerla con altri lettori.
I contenuti inseriti in questa pagina saranno pubblicati sul sito nei prossimi giorni, previa valutazione dell'editore.

Massimo 1800 caratteri

Leggi e accetta l'informativa sulla privacy

X

Scrivi all’autore

Cari lettori, se volete scrivere ad uno dei nostri autori saremo lieti di inoltrare le vostre lettere.
Tuttavia, vi ricordiamo che non possiamo assicurarvi una risposta.

Leggi e accetta l'informativa sulla privacy