L'Ottavo Passo

L'Ottavo Passo

Traduzione dall'inglese di Masi Ribaudo
Titolo originale: A drop of the hard stuff

«Ho consigliato a Sellerio Matt Scudder, il detective ex alcolista e senza licenza inventato dalla penna di Lawrence Block, perché è il vero erede della migliore tradizione hard-boiled americana» (Gianrico Carofiglio).

Jack Ellery era arrivato all’Ottavo Passo ed è stato ucciso. Due colpi, con il colpo finale sparato in bocca, più che altro uno sfregio, a canna della pistola infilata tra i denti, forse un messaggio: non parlerai! L’Ottavo Passo è uno degli ultimi sulla via della redenzione degli Alcolisti Anonimi. Si fa l’elenco di tutte le persone a cui s’è nociuto. Il Nono è quello del perdono, si chiede loro personalmente scusa del male fatto.
Matt Scudder aveva conosciuto Jack da bambino, nel Bronx. «Da ragazzi insieme. Uno va a male, l’altro finisce con gli sbirri», come nei film di gangster dell’età d’oro. Adulti e logorati dagli anni, s’erano ritrovati, increduli, faccia a faccia tra gli Alcolisti Anonimi, ma su gradini diversi: Matt agli inizi, Jack quasi fuori. S’erano aperti l’un l’altro, Jack raccontando la sua carriera di piccolo criminale finito a cercare il coraggio in un fondo di bottiglia, e Matt riferendo dell’abisso alcolico che aveva inghiottito la sua carriera nel corpo di polizia e lo aveva ridotto a lavori privati da detective senza licenza. Per questo adesso Matt, spinto dal supervisore di Jack, accetta di indagare sull’omicidio dell’amico ritrovato. E allo scopo comincia a scrutare nella lista dell’Ottavo Passo, per scoprire, chissà, collegata a un nome, una storia che fornisca un movente credibile. Nella lista non c’è niente di decisivo. Invece, quel rivangare ha smosso qualcosa: spuntano nuovi appunti, altri cadaveri, sottovalutati indizi che Scudder legge e interpreta con quel talento di segugio stanco. E alla fine, con la verità l’ex poliziotto scenderà a patti, mostrandosi per ciò che è: l’ultimo melanconico detective della hard-boiled school.
«Vero erede della tradizione dell’hard-boiled americano», è la definizione che Gianrico Carofiglio dà di Lawrence Block, scrittore dalla decisa personalità narrativa, vincitore di tutti i premi del genere, capricciosamente meno noto del suo merito in Italia, che ha creato Matthew Scudder nel 1976, come protagonista di una lunga serie.

Autore

Lawrence Block (1938) ha scritto più di una cinquantina di romanzi aggiudicandosi più volte il premio Edgar, massimo riconoscimento destinato alla letteratura poliziesca americana. Ha creato diverse figure di investigatori. Di essi il più popolare è Matthew Scudder, ex poliziotto ed ex alcolista, padre e marito divorziato, compagno della prostituta Elaine, che si muove a New York, città beneamata dall’autore. La serie di Scudder conta più di una quindicina di romanzi. Di questi Sellerio ha già pubblicato L’Ottavo Passo (2011) e Un'altra notte a Brooklyn (2013).

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