Le trecce d'oro dei defunti

Le trecce d'oro dei defunti

Traduzione dall'inglese di Alfonso Geraci
Titolo originale: The Golden Tresses of the Dead

Durante la festa di matrimonio di Feely, viene ritrovato, affondato nella crema dell’imponente torta nuziale, un dito anulare mozzato. Flavia de Luce – la ragazzina con «il dono del ragionamento deduttivo» e sorella della sposa – grazie alla sua perizia di chimica inizia a indagare.

Durante la festa di matrimonio di Feely, viene ritrovato, affondato nella crema dell’imponente torta nuziale, un dito anulare mozzato. Flavia de Luce – la ragazzina con «il dono del ragionamento deduttivo» e sorella della sposa – grazie alla sua perizia di chimica inizia a indagare. Aiutata dal maggiordomo Dogger, risale alla fonte: il dito proviene dal cadavere della celebre chitarrista spagnola Adriana Castelnuovo, da poco tempo sepolta. Il mistero solletica la ragazzina: chi ha strappato quel dito che fu capace di sognanti melodie? C’è qualcosa di simbolico nella mutilazione? E com’è che è finito nella torta?
A complicare le cose, irrompe Anastasia Brocken Prill che incarica Flavia e Dogger di ritrovare delle lettere scomparse. È la corrispondenza del padre di lei, il famoso dottor Brocken, omeopata un tantino stregone. Ma la signora si dimostra reticente e, ben presto, viene trovata morta, probabilmente avvelenata da qualcosa di simile al caffè. Flavia, grazie agli strumenti del suo attrezzatissimo laboratorio, chiarisce che si tratta della fava del Calabar, un chicco esotico, raro e velenosissimo, arrivato in quell’angolo di campagna chissà come.
C’è un filo che forse collega il dito di Madame Castelnuovo, l’assassinio di Anastasia Prill e l’attività silenziosa del dottor Brocken che vive appartato in una lussuosa casa di cura.
Nelle sue scorribande Flavia incontra e conversa con decine di personaggi, caratteristici di un tipico villaggio inglese di campagna come Bishop’s Lacey. Ma il cuore della sua vita sociale è il vecchio maniero in rovina di Buckshaw: le sorelle Feely (che bada solo all’amore) e Duffy (pozzo di scienza libresca), il saggio Dogger, la cuoca signora Mullet dal linguaggio fiorito, il tollerante ispettore Hewitt.
Per risolvere il mistero, la giovane Flavia si affiderà – oltre che al laboratorio – al suo formidabile intuito e alla straordinaria impertinenza, che le permetterà di sapere dalle persone più di quanto esse non vogliano raccontare.

2022

La memoria n. 1244

360 pagine

EAN 9788838944123

Formato e-book: epub

Protezione e-book: open

Autore

Alan Bradley (Toronto, 1938) è stato professore, giornalista, autore radiofonico fino a quando si è dedicato interamente all’attività di scrittore. Nel 2007 il suo primo romanzo con protagonista Flavia de Luce vince il Dagger Award, il premio della Crime Writers’ Association inglese, come miglior esordio. La serie Flavia de Luce mysteries è un sorprendente successo mondiale, premiata con vari riconoscimenti e tradotta in 31 lingue. Questa casa editrice ha pubblicato Aringhe rosse senza mostarda (2013), Il Natale di Flavia de Luce (2013), A spasso tra le tombe (2014), Un segreto per Flavia de Luce (2015), Flavia de Luce e il delitto nel campo dei cetrioli (2016) La morte non è cosa per ragazzine (2017), Flavia de Luce e il cadavere nel camino (2017), Il gatto striato miagola tre volte. Un romanzo di Flavia de Luce (2019), Un posto intimo e bello (2020).

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