Pista nera

Pista nera

Commenti dei lettori

  • 09/02/2014 - 15:12 Daniele Susanna

    Pista nera

    “io sono il peggiore dei figli di puttana. E comunque con me faccio i conti ogni santo giorno. Davanti allo specchio, in una pozza d’acqua, quando guido, quando mangio…(p. 269) Così si definisce il vicequestore Rocco Scaglione, protagonista della serie di polizieschi a firma di Antonio Manzini iniziata con Pista nera. E’ un personaggio ingombrante, antipatico, scomodo e “doppiogiochista”, sempre al limite fra legale e illegale, ma anche con molti lati oscuri e sofferenze che nasconde dietro una facciata di cinismo e arroganza. Forse è proprio per questa dicotomia e complessità psicologica che fa presa nel lettore. E’ l’investigatore antieroe per eccellenza, maledetto quanto basta. Sapientemente l’autore lascia in ombra alcuni fatti accaduti a Rocco Scaglione prima del trasferimento d’ufficio ad Aosta e che penso riprenderà nei successivi romanzi. Tutti gli altri personaggi, inclusi i minori, sono ben tratteggiati e verosimili. In “Pista nera” il vicequestore è alle prese con un delitto quasi perfetto, ambientato in uno scenario da favola: le piste da sci di Champoluc. La trama e la struttura del giallo sono solide, lo stile brillante, senza tempi morti o accelerati. Alla prossima avventura, vicequestore!

  • 14/07/2013 - 22:50 Difrancesco Michelangelo

    Pista nera

    Si è vero! si legge bene. Ma non tutti i romanzi che si leggono bene possono essere definiti dei buoni romanzi. Per me "pista nera" di Antonio Manzini, è scontato. Il protagonista, per esempio, il vice questore Rocco Schiavone, non è riuscito a prendermi. Forse perché molto simile al commissario Montalbano tanto da indurre l'autore a rimarcare il differente titolo (vice questore/commissario) per evitare che il lettore possa confonderei nel corso della lettura del romanzo. La storia è banale e, permettetemi di dirlo, narrata male.

  • 15/05/2013 - 11:50 Neri Anna

    Pista Nera - Antonio Manzini

    Letto tutto d'un fiato in un fine settimana..bel giallo con questa figura ambigua del vicequestore Rocco Schiavone..figura molto forte ma che alla fine si rivela incapace di superare un grandissimo dolore...giallo ben fatto, storia coinvolgente, portata avanti con una scrittura davvero molto lineare di Manzini. A. Neri

  • 22/04/2013 - 15:03 mangone carmine

    la pista nera

    bel libro...veramente....spero ci sia un seguito perchè mi sono divertito e il protagonista merita...complimenti all'autore e complimenti alla casa editrice .....continuate così...grazie

2013

La memoria n. 916

288 pagine

EAN 9788838929090

36ª edizione

Formato e-book: epub

Protezione e-book: acs4

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