Il re dei giochi

Il re dei giochi

Commenti dei lettori

  • 03/07/2015 - 00:09 Gandolfi Lucia

    ... e poi girando una pagina...

    Rileggendo ancora una volta ecco che inciampò nella ricetta di un primo che Massimo il barrista non ha mai potuto assaggiare... Io l'ho provata oggi a pranzo... Veramente buona... grazie del suggerimento. Se hai altri suggerimenti intriganti facci sapere... Avrei voluto fare la foto del piatto a riprova della veridicità di quanto ho affermato... ma la forchetta è stata più veloce.

  • 03/10/2010 - 18:05 Mirella Mani

    Evviva

    Bene, un altro libro di Malvaldi!! Scrittore un po' fuori dai soliti schemi ma finalmente con un italiano con accenti, virgole e congiuntivi al loro posto... La parte thriller dei suoi libri è quasi un argomento secondario, la scusa per poter raccontare di una cittadina toscana e di alcuni suoi abitanti non tutti proprio giovanissimi ma sicuramente simpaticissimi e soprattuto veri. Una prosa gradevole, godibile con quelle parti in dialetto molto divertenti...con una sola cosa negativa... al termine del romanzo si resta col rimpianto di aver già finito di leggerlo. T prego Marco, il fatto che tu ora abbia un figlio non ti deve impedire di continuare a scivere. Ci siamo anche noi, i tuoi lettori, pensaci... e poi dovrai pur trovare i soldi per pagarti la villa con piscina!!!

  • 21/09/2010 - 17:56 Giovanna Carosini

    Che bella sorpresa

    Mi è capitato fra le mani per caso, ma è stato subito entusiasmo: sì, perchè pur abitando su un tratto della costa toscana più a nord, ho ritrovato in quel di Pineta le atmosfere del mio vissuto di Toscana popolare, un mondo senza pretese e per questo rilassante, appena un po' "grezzo" ma per questo tanto simpatico! Lo consiglio a tutti coloro che dei racconti gialli amano le atmosfere più dgli intrighi, a quelli che si affezionano ai personaggi dopo un paio di capitoli, perchè i caratteri di Malvaldi davvero si fanno benvolere.

  • 02/09/2010 - 11:42 Annalisa

    Tra prediche e delitti

    Sarà che sto facendo un lavoro noiosissimo, sarà che Dovrei leggere un libro che è un mattone, ma questi gialli di Malvaldi mi fanno buona compagnia e migliorano col tempo. Sono al terzo (e per ora ultimo). Trovo che i vecchietti siano sopportabili (per il lettore, perché a volte il barrista vorrebbe metterli al muro). Sopportabili, tra l?altro, è un gran complimento, visto che in questi giorni ho qualche vecchietta che mi gira intorno e che è irritante. Stavolta poi, nella storia, vengono seminate con più decisione alcuni micro racconti che, insieme alle battutacce toscane, son davvero godibili. Il vero detective, comunque, è il Massimo, che rumina e rimugina sulla morte sospetta di una tizia e alla fine ne viene fuori, con una soluzione che non chiude classicamente la storia, ma per la quale lui è soddisfatto. E allora va bene anche a me, nonostante qualche nuova tirata fuori dal coro (stavolta ce l?ha con la religione, ad esempio) e in attesa di sviluppi futuri (compresa, forse, una nuova ragazza del bar e, di sicuro, una nuova casa).

  • 01/07/2010 - 00:27 Cristiano

    Pineta

    Pineta è semplicemente un paese del litorale pisano che esiste, solo che nella realtà ha un altro nome. Io ci sono praticamente cresciuto ed ancora la frequento. Nel libro di Marco rivedo i luoghi ed i personaggi che conosco bene, compreso il "barrista" matematico, ma vedo nitidamente anche la Tilde (moglie di Ampelio) e Giuliana (la madre di Massimo) per conoscenza diretta - anche se in altri contesti. E tutte queste figure mi fanno tornare ognuna in mente qualcosa e mi danno emozioni. La storia, poi è simpatica e divertente, anche se il pezzo forte della narrazione è lo stile scanzonato. Leggendo il libro sembra di ascoltare Marco quando parla con gli amici e questo mi diverte tanto. Bravo Marco, complimenti.

  • 21/06/2010 - 12:39 Christian S. Pomelli

    l'epopea continua

    L'epopea dei quattro cavalieri dell'INPS continua... L'autore ci inganna ancora e sotto la scorza del giallo ci propone scene di ruspante vita toscana di provincia e non manca, come già nei libri precedenti, di introdurre in modo leggere ma non frivolo importanti argomenti serii di scottante attualità...

2010

La memoria n. 821

208 pagine

EAN 9788838924798

Formato e-book: epub

Protezione e-book: acs4

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