Ecco a noi Morse!"Il capo ispettore senza nome";balzano, come lo definisce il sergente Lewis,del quale"Morse apprezza buon senso e competenza" e aggiungiamo: affascinante, malinconico,colto,fallibile,solitario,abitudinario,capace,stacanovista,zelante,presuntuoso,imprevedibile,iracondo,avaro,melomane,enigmatico come i cruciverba,che ama risolvere e la cui pratica sarà utile a risolvere il caso(=lettera criptica),amante della birra e del gentil sesso(verrà"tradito"dall'assassino).Due ragazze alla fermata,una impaziente,tanto da proporre di fare l'autostop,l'altra prudente;un'anziana signora,la quale commette un banale(ma si rivelerà fatale)errore sul bus in arrivo e il corpo di Sylvia Kaye,bella e provocante,ritrovato in un parcheggio a nord di Oxford. Vi sono cupidigia,lussuria,sesso,tradimenti,beghe matrimoniali,un suicidio come atto d'amore. Tocchiamo picchi di orrenda perversione-lo stupro come scioccante colpo di scena-ma non percepiamo squallore,bensì la devianza della natura umana e i suoi istinti,tristemente attuali. Leggiamo un linguaggio sia raffinato sia esplicativo (=il termine"puttana"alla fine). La struttura del libro non è soltanto una fredda schematizzazione,anzi un corretto processo d'indagine fra enigmi,colpi di scena,strade investigative corrette ed errate,lettere,una foto ed elementi criptici. "Partiamo" per Oxford,prestando attenzione agli orari delle fermate e ai giorni della settimana, percorriamo le sue strade;frequentiamo i suoi pub-il"Black Prince"é il luogo dell'efferato delitto-respiriamo la sua storia e l'aria dei suoi college,frequentati dal protagonista,facciamo attenzione ai tempi di restituzione dei libri in biblioteca e il tutto ci appare ermetico,reale,umano,sincero e gustiamoci il contrasto tra disegno criminoso e immagine da cartolina.
Una banale informazione errata circa il possibile transito di un autobus -l?ultima corsa del titolo-si trova all?origine delle vicende narrate con maestria, garbo e sense of humour. L?assassinio di una giovane e bella ragazza costringe l?ispettore Morse e il sergente Lewis ad affrontare la loro prima indagine in coppia. Tra schermaglie, prese di posizione e fish and chips, riusciranno a non lasciarsi ingannare da false confessioni e a smascherare, a malincuore, il vero colpevole. L?ambientazione tipicamente inglese -tante serate al pub, qualche lezione al college e un po? di pioggia sottile- ci riporta ai romanzi della Christie, ma, grazie anche alla buona traduzione, la lettura risulta molto scorrevole e nel complesso l?opera, pur datata 1975, è godibilissima.
mi ero fatta un'altra idea dell'ispettore Morse vedendolo su sky, ma il libro mi è piaciuto molto e aspetto gli altri della serie
Interessante la costruzione e molto umana la descrizione delle debolezze umane. Avvincente, ti affezioni alla storia e ai personaggi. ti spiace quando finisce; vorresti averne subito un altro da leggere. Sono in trepida attesa..
un Maigret inglese, single e molto meno lento nel racconto.
Sono davvero grato a Sellerio per la pubblicazione del libro. Attendo, e come me tutti gli altri vostri affezionati lettori, l'uscita dei prossimi titoli.
La nota finale del libro è condivisibile. Colin Dexter merita... Attendo le prossime pubblicazioni. R.Sansa
1 Gennaio 2010
La memoria n. 823
364 pagine
EAN 9788838924408
Formato e-book: epub
Protezione e-book: acs4