Crescere con i librai

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Solitudine, paura di sentirsi soli o abbandonati.
Alessandra Starace
La Feltrinelli Express
Milano - MI
16 Agosto 2017
consiglio:
Bambole Giapponesi, Rumer Godden.
Può capitare a tutti, una volta nella vita, di sentirsi perduti, soli o abbandonati. Di sentirsi diversi, chiusi in un silenzio inverosimile rispetto all’energia chiassosa del mondo. La storia di Nona, una bambina di otto anni rimasta orfana e costretta a tornare in Inghilterra dall’India, paese che amava profondamente e che aveva sempre sentito come la sua vera casa, ben rappresenta questa situazione che il lettore può facilmente condividere. Nonostante la gentilezza degli zii che l’accolgono premurosamente nella propria casa, la bambina fa fatica ad ambientarsi e a convivere con i cugini, in particolare con la più piccola che si dimostra fin da subito gelosa e dal temperamento impulsivo. Stando così le cose, è facile comprendere perché Nona comprendesse perfettamente lo stato d’animo di due bambole giapponesi ricevute in dono, dopo uno scomodo viaggio che le aveva sradicate dalla loro terra d’origine. La costruzione e l’arredo di una casa per far sentire accolte e protette le due bambole, rappresenterà per Nona, l'opportunità per adattarsi alla nuova situazione e l’occasione per stringere una relazione profonda con la sua nuova famiglia e sentirsi di nuovo amata. Una storia in cui il valore terapeutico dei libri e del gioco, insieme alla complicità e la cura degli adulti, svolgono una parte importante: quella di aiutare la bambina a portare a termine il suo progetto e soprattutto di farla sentire parte integrante della famiglia.
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