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INGRATITUDINE
maria dolores tanzarella
sallustio
ostuni - BR
12 Settembre 2013
rimedio:
DOSTOEWSKIJ- LE NOTTI BIANCHE
"Sii benedetta per quell’attimo di gioia, di felicità che hai dato a un altro cuore, solitario, riconoscente! Dio mio! Un attimo di vera beatitudine! È forse poco per riempire tutta la vita di un uomo?”. Quanto sono antipatici quelli che dicono: "Io non devo dire grazie a nessuno!" ed ancora più antipatici quelli che, effettivamente, non ringraziano mai, neppure quando hanno trovato l'uomo (o la donna) dei loro sogni. "Vi ringrazio per questo amore, perché nella mia memoria si è impresso come un dolce sogno, che ricordo a lungo dopo il risveglio". E i sogni, di solito, si fanno di notte. E che bello, se si fanno da svegli. E che meraviglia, se si sogna insieme. E se non si realizzano, non sempre è un dramma. La forza di un sogno infranto non sempre si perde con l'infrangersi del sogno. "Non esistono sogni troppo grandi" diceva Raoul Follereau. E il sogno d'amore sopravvive anche al rifiuto, grazie alla grandezza del perdono. "Se mi perdonerete, il vostro ricordo sarà reso sublime in me dall'eterno sentimento di gratitudine verso di voi, che non potrà mai essere cancellato dalla mia anima... ". Il sognatore di Dostowskij sono io, siete voi, siamo tutti. Sarà banale dirlo, ma non rinunciamo ai sogni. FERDINANDO SALLUSTIO- LIBRERIA "SALLUSTIO" OSTUNI (BR).
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